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Abbiamo ricevuto l’onore di poter pubblicare questa bellissima tesi sperimentale in pedagogia di Sofia Campanile. La tesi nasce da una sua esperienza personale di collaborazione e partecipazione ai laboratori di “Teatro Sensoriale” organizzati a Napoli dalla Compagnia “Teatro Dei Sensi Rosa Pristina”. Per noi resta una bellissima occasione di poter condividere con voi i contenuti.

teatro sensoriale pristina rosa

“SSSH… STORIE, SENSI, SUONI”

(brano tratto dall’introduzione alla tesi di Sofia Campanile)

L’associazione Teatro dei Sensi Rosa Pristina ha realizzato nell’ambito della manifestazione promossa dal comune di Napoli “Estate a Napoli 2018 – ‘A voce d’è creature” degli incontri laboratoriali rivolti ai bambini dai 3 ai 10 anni per avvicinarli al linguaggio del teatro dei sensi.

Il progetto nasce dalla sperimentazione, realizzata dalla compagnia Rosa Pristina nel 2014, attraverso cicli di laboratori tematici rivolti ai più piccoli in alcune scuole materne ed elementari del quartiere Mater dei di Napoli.

Obiettivo degli incontri è introdurre i bambini al linguaggio sensoriale, attraverso pratiche laboratoriali, stimolando la loro capacità di ascolto e di concentrazione, la loro immaginazione e creatività, la loro capacità di gestire  emozioni profonde che nascono dalla relazione con gli archetipi su cui è costruita la drammaturgia sensoriale.

Il lavoro si basa sul principio che porre attenzione al pieno sviluppo della sfera emotiva e creativa è fondamentale per una corretta educazione dell’infanzia.

Il bambino ha bisogno di imparare a riconoscere i propri sentimenti, elaborarli, esprimerli e condividerli in uno spazio di incontro dialogico formativo con l’adulto, sia esso educatore o genitore. Tale spazio può essere rappresentato dal laboratorio teatrale.

Il primo capitolo affronta una sintesi non esaustiva riguardo la genesi del pensiero nel bambino, intesa come l’origine dei processi cognitivi, ovvero la capacità di elaborare sentimenti, azioni ed esperienze per generare apprendimento.

Successivamente viene analizzata l’importanza della sperimentazione teatrale come strumento capace di accompagnare il bambino in direzione della propria autorealizzazione attraverso il riconoscimento, la comprensione, la rielaborazione,  la condivisione del proprio universo di emozioni e sentimenti mediante l’espressione delle proprie capacità creative. Nel terzo capitolo viene analizzata l’importanza che riveste il ruolo dell’insegnante nella metodologia del laboratorio teatrale.

La seconda parte del lavoro è interamente dedicata alla descrizione e alla valutazione sul campo. Utilizzando il linguaggio del teatro dei sensi come mezzo di amplificazione per le sfere emotivo/creative, si è scoperto come la poetica sensoriale possa incuriosire e coinvolgere profondamente fin dalla più tenera età.

Questa esperienza ci ha permesso di denotare che anche in condizioni di deficit sensoriale il laboratorio teatrale risulta efficiente e possibile strumento educativo.

(qui di seguito il testo completo della tesi, per il libero apprezzamento):

Tesi in pedagogia sperimentale: “il  teatro come strumento formativo/educativo – d.ssa sofia campanile

Università Telematica Pagaso – “Corso di Laurea Triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione” L-19.