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In Albania lo chiamano Djeha, in Campania Vardiello, in Calabria Jugali, a Malta Giohan, in Egitto Goha, Nasreddine Hodja o Hoca in Turchia, in Sicilia Giufà , Gioha per gli Ebrei, se poi ci spostiamo negli Stati Uniti d’America la parola “Yankee” veniva usata dagli Indiani d’America per chiamare i “non nativi” e deriva dall’Olandese: in questo caso “Janke” è un diminutivo di Jan (Giovanni). In Europa infatti gli Olandesi erano chiamati ironicamente “Jan Kas”, cioè “Giovanni Formaggio” e probabilmente questo soprannome si è trasferito ai coloni olandesi ed a tutti gli altri “non Nativi d’America” entrando nell’uso corrente.

Stranezze della vita: vi invito a leggere questa bellissima poesia, scritta da un poeta di nome Giovanni Formaggio, e come essa possa, a mia opinione, rappresentare l’animo di un clown:

Vivo nel mondo

(Poesia di Giovanni Formaggio*)

Non cercatemi sotto la pietra
con simboli religiosi o politici
perché non mi troverete.

Sono nella neve della montagna
nella sabbia del deserto
nell’acqua del mare nel verde della pianura.

Non cercatemi sotto la bandiera
di una nazione perché non conosco
confini e non mi troverete.

Attraversavo il ponte della libertà
dall’altra parte la Pace.
Mi travolse la ruota dell’odio
e il mio sangue fecondò la terra.

Per me forse qualcuno pianse
o forse no, ma non importa.
Sono nei colori del cielo
nel profumo dei fiori
nel volo degli uccelli
negli occhi dei vostri figli
nel cuore dei vostri vecchi
tra voi, con voi.Ricordatemi
quando l’urlo della guerra
vi porta il mio dolore
quando il sole della pace
vi porta il mio amore.

 (*) Giovanni Formaggio – Poeta, è nato il 13 marzo 1939 ad Asigliano Veneto (Vi).

Fonte: http://www.club.it/autori/sostenitori/giovanni.formaggio/poesie.html

Insomma “Giovanni” credo che sia il personaggio comico più popolare nel mondo, ed anche nei paesi arabi ha un origine molto antica e credo che sia la figura che più si avvicina a quella del clown.

Le sue leggendarie gesta si tramandano da nonna a padri e tra padri a figli. La sua vita, viene descritta in racconti che furono raccolti da Giuseppe Pitrè, studioso di tradizioni popolari degli inizi 800 che furono definiti “un’umanità viva e vibrante”, come anche Matilde Cohen Sarano, una studiosa di origine turco-italo-israeliana, li ha tradotti in italiano.

Un esempio della tipica stoltezza del nostro eroe si ha nell’episodio, conosciuto in tutto il mondo e tramandato oralmente, “Giufà tirati la porta” nel quale sua madre gli ricorda: “Quando esci, tirati dietro la porta”, nel senso di “accosta, chiudi, la porta”. Ma il giovane prende alla lettera l’invito e, anziché chiudere la porta, la scardina e se la porta a messa.

Insomma dopo secoli di guerre e di storie tragiche possiamo ridere tutti delle nostre stesse “stoltezze” ed usare ciò come risorsa infinita di saggezza e di conoscenza dei “caratteri umani”. Ecco spero che la “stupidità” degli uomini e donne (abitanti della madre terra) sia sempre più crescente nel mondo, e possa essere la più grande energia che la faccia girare, anche un po’ all’incontrario.

Il nome di Djeha nella tradizione araba, e che come abbiamo visto accomuna tutti i paesi del mediterraneo, significa “deviare dalla retta via”. E , così spero che in ognuno di noi ci sia un Giufà , un Clown per incantarci tutti insieme delle nostre stupidità e far girare un po’ all’incontrario di come ha girato fino adesso.

Ecco questa mi sembra una buona premessa per iniziare questa nostra esperienza “interculturale” in Albania.

Con questa premessa mi appresto a preparare la valigia e partire di nuovo con la mia moto del tempo, per il regno del tempo all’incontrario, per ritornare in Albania a Valona, e proporre ad un gruppone locale di “Djeha” il laboratorio “ALLA RICERCA DEL TUO CLOWN….ma se trovi qualcos’altro va bene lo stesso!”.

Il programma in progress

V MISSIONE TERABITHIA luglio/agosto 2012 ALBANIA –  VALONA

– 21 Luglio 2012 partenza da Brindisi per Valona ore 23,00 arrivo in mattinata del 22. Sarò accolto da Suor Bardhe Gjine e dalla mitica Arta Luci e dal gruppone di amici ed amiche Albanesi, che gioia immensa sarà rivedervi.

LABORATORI in progress 

“ALLA RICERCA DEL TUO CLOWN…. ma se trovi qualcos’altro va bene lo stesso!” 

Gruppo “suore” dal 23 al 27 luglio (confermato);

Rientro in Italia 28 luglio o al massimo il 4 agosto con partenza in mattinata da Valona, arrivo Brindisi alle 17/18 circa. Il programma è in itinere info@radunonanzionaleclowndottori.org

OBIETTIVO DELLA MISSIONE:

Costruire dei gruppi di Clown Sociali (dottori) a Valona: formazione dei gruppi.

Il progetto è “curato” da Clown Nanosecondo

partecipano alla mission:

Clown Birimbalsa al secolo Maria Sibilio;

Clown Allunata al secolo Elena Marino;

Clown Pastello al secolo Antonio Pastore;

Clown Mister Resister al secolo Pascal Melchionne.

Coordinamento Nazionale Missione TERABHITIA 2012 in ATS

Andrea Rubino – Sprofondo onlus – Imperia

Cristiana Zongoli – Coop. Sociale Naukleros – Brindisi

Enzo Maddaloni – Comunità RNCD – Salerno

Suor Bardhe Gjine – Valona

Arta Luci – Valona

Gli aneddoti di “Djeha” o Giuha

http://www.arab.it/favole/giuha.htm

Video della prima missione a Valona – maggio 2010