E, così partimmo per la sagra dello struppol, a San Salvatore Telesino, con la mia moto del tempo e la mia affezzionatissima Scimmietta. Bisognava fare la raccolta differenziata di tutta le munnezze.

Quando arrivammo nella piazza c’erano molti bidoni rancorosi , risentimenti nelle buste, e buste di plastica colme di umido, e veleni tossici e nocivi per le strade del cuore…..

Gocce di pioggia salata ad un certo punto scendevano a fiume ed invasero la piazza ed i nostri corpi di grazia, però profumarono di mille e una fragranza l’ambiente emozionale e terreno. Si stava riciclando tutto.
Ma come succede sta cosa? Un altra magia gentile?
Abbracci liberi teneramente con tutti, e noi anche li davanti a tutti. Quando mi girai ad un tratto e mi accorsi che ad alcune persone che avevano assistito alla scena, scendevano gocce salate e fuliminanti sorrisi dalla bocca. E, così piovve altro profumo a dismisura.

E, quella pioggia di gocce invase, non solo il mio cuore, ma quello di tutte le altre persone vicino a noi. E, lavò la piazza da tutti residui munnezzari.
E, c’era chi differenziava e chi riciclava ed una volta raccolte, con alcune bottiglie di plastiche, costruimmo braccialetti magici e con i tappi colorate collane da sposa che distribuimmo a tutta la gente in piazza.

Gioia e pioggia si mischiarono, mentre noi cantavamo la nostra canzone ….NE ME QUITTE PAS…NE ME QUITTE PASS ……(non mi lasciare …non mi lasciare …..non mi abbandonare sul prato, nel mare , sui bordi della strada …. è vero sono un sacchetto di munnezza …ma posso essere energia pura rinnovabile……..non mi lasciare…..ne me quitte pass …ne me quitte pass…porquoi… posso essere un veleno potete ……e puoi morire ……ne me quitte pass….ne me quitte pass) ….

E cosi riciclammo tutti i dolori e la puzza che avevamo sotto il naso; si erano trasformati tutti in gioia infinita. Ormai volavo letteralmente con la mia busta di spazzatura e Chery Munnezz leggera come una busta della spazzatura svuotata di tutti i suoi rifiuti leggere volva tra i tavoli. E, poi capriole infinite nel prato e nell’aria fino a cadere morbidi a terra accolti nelle braccia dei bambini che giocavano con noi: accortazio e voli podalici i nostri, pieni i fiducia e speranza!

E così la munnezz si trasformò tutta in polvere di stelle. E, come per magia Chery si trasformò in regina.
Una corona di platino e diamanti gli comparì sulla testa, forse residuo di un nutrimento frugale al fast food delle patatine e salsicce che restavano sui tavoli anch’essi abbandonati al loro destino d’amore.

Ormai nel campo pioveva da un pezzo coca e cola, e bionde gocce per l’urinocultura di un popolo che non riesce a trovare la strada per analizzare i propri limiti per superarli. E, così approfittammo per donare a tutti nuvolette colorate di carta riciclata per fari volare in alto e fargli ossrvare la realtà da un’altro punto i vista o per scriverci sopra tutti i brutti pensieri e le loro false credenze.

Prima o poi le “magie gentili” possono capitare e far diventare tutti più leggeri, meno grigi e più colorati. Dopo il cattivo tempo arriva sempre il sole e con esso si può vedere l’arcobaleno, la strada adesso è più pulita.

Così, a tarda notte, quando escono le streghe, caricai la mia moto del tempo dei mie bagagli e con Chery Munnezz nella valigia e Scimmietta al mio fianco, riprendemmo il viaggio di ritorno.

Il sovraccarico di spazzatura lo avevo riciclato anch’io tutto e smaltito tutti i rifiuti tossici e nocivi che avevo accumulato nei giorni passati. Li ho buttati in quella sacchetta che ho trovato a fianco ad un bidone della spazzatura che si chiama Chery.
Approposito, ma, chi era Chery? Clown di plastica, o sacchetta della spazzatura abbanonata al suo destino in una discarica abusiva, a fianco ad un bidone, o per strada ?
Chery Munnezz semplicemente munnezz. L’ho raccolta vicino ad un bidone abbandonato della spazzatura che cantava piangendo: Ne Me Quitte Pass…..Ne Me Quitte Pass ….
Oppure e regina del nostro tempo? Ma no, lei non è clown! (come non lo era Tegolina http://www.girodivite.it/La-fiaba-di-Nanosecondo-e-Tegolina.html ) Lei è solo principessa delle Fate!
Quelle che trasformano tutto in amore e che ti fanno sognare. Sono le uniche che son capaci di riciclarti tutti i tuoi rifiuti emozionali tossici e nocivi e trasfromarli in profumo e collane.
Per questo, quando trovate una sacchetta della spazzatura abbandonata in mezzo alla strada, raccoglietela, vi accorgerete che è pura energia vitale, ed l’unica cosa che vi potrà far volare, perchè si può trasformare in principessa delle fate.

Clown “Dottore” Nanosecondo

CITTADINI IN MOVIMENTO SAN SALVATORE TELESINO